Hai meno di 35 anni e vuoi metterti in proprio? Autoimpiego Centro-Nord sostiene la nascita di nuove imprese, attività professionali e iniziative di lavoro autonomo attraverso agevolazioni a fondo perduto.
La misura, gestita da Invitalia, rappresenta un’opportunità per chi vuole trasformare un’idea in un progetto imprenditoriale e ha bisogno di un sostegno per affrontare gli investimenti iniziali.
A chi è rivolto
L’incentivo si rivolge ai giovani dai 18 anni compiuti ai 35 anni non ancora compiuti, appartenenti alle categorie previste:
- persone inattive, inoccupate o disoccupate;
- disoccupati inseriti nel Programma GOL, Garanzia di occupabilità dei lavoratori;
- working poor, lavoratori con redditi bassi che rientrano nei requisiti della misura.
L’appartenenza a queste categorie va verificata prima della presentazione della domanda. Requisiti ufficiali Invitalia
Quali agevolazioni sono disponibili
Il sostegno prevede diverse forme di agevolazione, in funzione del progetto.
| Agevolazione | Importo o copertura |
|---|---|
| Voucher a fondo perduto | Fino a 30.000 euro |
| Voucher con maggiorazione | Fino a 40.000 euro, alle condizioni previste |
| Contributo per investimenti fino a 120.000 euro | 65% delle spese ammissibili |
| Contributo per investimenti superiori a 120.000 euro e fino a 200.000 euro | 60% delle spese ammissibili |
La maggiorazione del voucher deve essere richiesta nella domanda. Può spettare quando almeno il 20% delle spese ammesse riguarda innovazione tecnologica e digitale, sostenibilità ambientale o risparmio energetico. Un’altra possibilità riguarda determinate consulenze specialistiche erogate da enti del Terzo settore iscritti al RUNTS, nel rispetto delle condizioni previste.
Un esempio: per un investimento ammissibile di 100.000 euro, il contributo del 65% corrisponde a 65.000 euro. La quota restante e gli eventuali costi esclusi devono essere coperti dal beneficiario. Dettaglio delle agevolazioni
Quali spese possono essere finanziate
Tra le spese ammesse rientrano:
- macchinari, impianti, attrezzature e arredi nuovi;
- software, licenze e servizi informatici, comprese piattaforme digitali e applicazioni;
- alcune spese per portali web promozionali, marchi e identità digitale;
- consulenze tecnico-specialistiche erogate da enti del Terzo settore, per le finalità previste e nei limiti stabiliti;
- interventi di ristrutturazione e manutenzione straordinaria, solo per i contributi ai programmi di investimento, entro il 50% delle spese ammesse.
Non sono finanziabili affitti, utenze, personale, materie prime e consulenze ordinarie, comprese quelle legali, fiscali e per la preparazione della domanda. È quindi essenziale distinguere gli investimenti agevolabili dai costi necessari alla gestione quotidiana dell’attività. Elenco delle spese ammissibili ed escluse
Dove si può avviare l’attività
Le regioni interessate sono Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Umbria e Marche.
Sono finanziabili nuove iniziative in tutti i settori economici, con esclusione del comparto agricolo, della pesca e dell’acquacoltura.
Come presentare la domanda
La domanda si presenta online attraverso l’area personale di Invitalia. Le richieste vengono valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione, nei limiti delle risorse disponibili. Informazioni sulla misura e accesso alla domanda
Vuoi capire se il tuo progetto può accedere alle agevolazioni?
Prima di partire, occorre verificare i requisiti personali, definire gli investimenti e valutare le risorse necessarie per sostenere l’avvio dell’attività.
Contatta Nova Gesta per approfondire l’opportunità e valutare il tuo progetto di autoimpiego.
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