27 Aprile 2026

Nuovo Fondo Futuro 2026

Il Nuovo Fondo Futuro 2026 sostiene microimprese, startup e professionisti del Lazio con finanziamenti a tasso zero da 5.000 a 25.000 euro. Scopri requisiti, spese ammissibili, scadenze e modalità di presentazione della domanda.

Nuovo Fondo Futuro 2026: una misura per chi avvia o consolida una microimpresa nel Lazio

Il Nuovo Fondo Futuro 2026 è una misura pensata per sostenere le microimprese in fase di avviamento, i liberi professionisti e le attività imprenditoriali che hanno difficoltà ad accedere ai canali ordinari del credito.

L’obiettivo del bando è favorire l’autoimpiego, la nuova occupabilità, l’inclusione lavorativa e la nascita o il rafforzamento di piccole attività economiche nel territorio regionale. La misura è rivolta anche a imprese non ancora costituite al momento della presentazione della domanda, purché rispettino le condizioni previste dall’Avviso.

Si tratta quindi di un’opportunità interessante per chi vuole avviare un’attività, sviluppare un progetto imprenditoriale o sostenere le prime fasi operative della propria impresa con un finanziamento agevolato.

Dettagli del bando

A chi è rivolto il Nuovo Fondo Futuro 2026

Il bando è rivolto alle microimprese costituite da non più di 36 mesi alla data di presentazione della domanda. Nel caso dei liberi professionisti, il riferimento temporale è la data di apertura della partita IVA.

Possono accedere alla misura i soggetti che si trovano in una situazione di difficoltà di accesso ai canali tradizionali del credito e che rientrano in una delle seguenti forme giuridiche:

  • liberi professionisti titolari di partita IVA residenti fiscalmente nel Lazio;
  • ditte individuali;
  • società in nome collettivo;
  • società in accomandita semplice;
  • società cooperative;
  • società a responsabilità limitata;
  • società a responsabilità limitata semplificata.

È inoltre necessario avere, oppure impegnarsi ad aprire entro la sottoscrizione del contratto di finanziamento, una sede operativa nel Lazio, nella quale dovrà essere svolta l’attività imprenditoriale collegata al progetto finanziato.

 

Quali sono le caratteristiche del finanziamento

L’agevolazione prevista dal Nuovo Fondo Futuro 2026 consiste in un finanziamento a tasso zero con queste caratteristiche principali:

  • importo minimo: 5.000 euro;
  • importo massimo: 25.000 euro;
  • durata: 72 mesi;
  • preammortamento: 12 mesi;
  • tasso di interesse: zero;
  • rimborso: rata mensile costante posticipata.

Il costo totale del progetto non può essere inferiore a 5.000 euro. Il finanziamento agevolato può coprire fino al 100% del progetto; sono ammessi anche progetti di importo superiore a 25.000 euro, ma in quel caso il finanziamento coprirà una quota inferiore al totale dell’investimento.

 

Quali spese possono essere finanziate

Il Nuovo Fondo Futuro 2026 finanzia progetti legati all’avvio, allo sviluppo o al rafforzamento dell’attività imprenditoriale.

Sono ammissibili, nei limiti previsti dall’Avviso, spese relative a:

  • investimenti in attivi materiali;
  • investimenti in attivi immateriali;
  • consulenze;
  • capitale circolante;
  • nuovi progetti;
  • nuovi sviluppi dell’impresa;
  • altre esigenze finanziarie collegate al rafforzamento dell’attività.

Il progetto dovrà essere presentato in sede di domanda e dovrà essere realizzato entro 12 mesi dalla prima erogazione. Durante questo periodo il beneficiario dovrà presentare relazioni sullo stato di avanzamento e una relazione conclusiva al termine del progetto. Sono inoltre previste verifiche e visite in loco da parte del Gestore per controllare l’effettiva realizzazione degli interventi finanziati.

 

Requisiti da verificare prima della domanda

Prima di presentare la domanda è importante verificare con attenzione tutti i requisiti richiesti dal bando.

Oltre alla forma giuridica e all’anzianità dell’attività, l’impresa o il professionista devono rispettare i requisiti generali di ammissibilità previsti dall’Avviso. Tra questi rientrano, ad esempio, la regolarità contributiva attestata dal DURC, ove applicabile, e il possesso della polizza assicurativa contro i rischi catastrofali, quando prevista dalla normativa.

La verifica preventiva è fondamentale perché una domanda incompleta, non coerente o non supportata dalla documentazione corretta può rallentare l’iter o compromettere l’accesso all’agevolazione.

 

Quando si presenta la domanda

Le domande per il Nuovo Fondo Futuro 2026 devono essere presentate esclusivamente online tramite il portale FareLazio, nella pagina dedicata al bando.

La piattaforma sarà accessibile per la compilazione e la firma digitale della domanda a partire dalle ore 10:00 del 7 maggio 2026. L’invio effettivo, con protocollazione della domanda, sarà invece possibile dalle ore 10:00 dell’11 maggio 2026 e fino a esaurimento delle risorse disponibili.

L’ordine cronologico di presentazione è rilevante: la protocollazione determina infatti l’effettivo invio della domanda e l’ordine di arrivo della richiesta. Per questo motivo è consigliabile preparare per tempo la documentazione e non attendere l’apertura dello sportello per iniziare l’analisi del progetto.

 

Perché è importante preparare bene il progetto

Il Nuovo Fondo Futuro 2026 non finanzia una semplice richiesta di liquidità generica. Il cuore della domanda è il progetto imprenditoriale: bisogna spiegare in modo chiaro cosa si vuole realizzare, quali spese si intendono sostenere, quale fabbisogno finanziario si vuole coprire e in che modo il progetto contribuirà allo sviluppo dell’attività.

Una buona domanda dovrebbe quindi contenere:

  • una descrizione chiara dell’attività;
  • un progetto coerente con gli obiettivi del bando;
  • un piano di spesa sostenibile;
  • una motivazione concreta del fabbisogno finanziario;
  • una documentazione completa;
  • una previsione realistica dell’impatto del finanziamento sull’attività.

Per microimprese, startup e professionisti, il rischio più frequente è sottovalutare la parte progettuale e trattare la domanda come una semplice pratica amministrativa. In realtà, la qualità della presentazione può fare la differenza nella fase istruttoria.

 

Come Nova Gesta può supportarti

Il Nuovo Fondo Futuro 2026 è un’opportunità interessante, ma richiede una valutazione attenta dei requisiti, delle spese ammissibili, della documentazione e della coerenza complessiva del progetto.

Nova Gesta può affiancarti nella fase di analisi e preparazione della domanda, aiutandoti a:

  • verificare i requisiti di accesso;
  • valutare l’ammissibilità del progetto;
  • organizzare la documentazione necessaria;
  • strutturare il progetto imprenditoriale;
  • impostare correttamente il piano di spesa;
  • presentare una domanda chiara, completa e coerente con l’Avviso.

Prepararsi in anticipo è il primo passo per aumentare le possibilità di presentare una richiesta solida e ben costruita.

 

Hai una microimpresa, una startup o una partita IVA nel Lazio?

Il Nuovo Fondo Futuro 2026 può essere una misura utile per sostenere il tuo progetto imprenditoriale con un finanziamento a tasso zero.


Contattaci per una prima valutazione dei requisiti e della fattibilità della domanda: analizzeremo insieme la tua situazione, il progetto da finanziare e i passaggi necessari per presentare una richiesta completa.


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