Valore Artigiano 2026: cos’è
Valore Artigiano 2026 è il bando della Regione Lazio pensato per sostenere la crescita, l’innovazione e l’ammodernamento delle imprese artigiane del territorio.
La misura mette a disposizione contributi a fondo perduto per favorire investimenti in macchinari, attrezzature, impianti, tecnologie digitali, sistemi ICT, software, impianti fotovoltaici, opere murarie e interventi collegati alla transizione digitale e ambientale dell’attività.
L’obiettivo del bando è aiutare le imprese artigiane a rafforzare la propria competitività, migliorare l’efficienza produttiva, aggiornare le tecnologie utilizzate e sostenere progetti di sviluppo coerenti con le esigenze attuali del mercato.
Valore Artigiano 2026: a chi è rivolto
Il bando Valore Artigiano 2026 è rivolto alle imprese artigiane del Lazio.
Possono accedere all’agevolazione le imprese che:
- sono iscritte all’Albo delle imprese artigiane;
- hanno una sede operativa nel Lazio;
- intendono realizzare un progetto di investimento legato alla crescita, all’innovazione o all’ammodernamento dell’attività;
- rispettano i requisiti previsti dall’Avviso pubblico.
La misura è quindi destinata ad artigiani, laboratori, imprese di produzione, attività manifatturiere, imprese del settore moda, aziende artigiane tradizionali e realtà che vogliono innovare strumenti, processi, impianti o tecnologie.
Valore Artigiano 2026: contributo a fondo perduto da 5.000 a 12.000 euro
L’agevolazione prevista dal Valore Artigiano 2026 consiste in un contributo a fondo perduto.
Il contributo può andare da 5.000 euro fino a 12.000 euro, secondo le condizioni previste dal bando e in base al progetto presentato.
La misura è particolarmente interessante perché non si tratta di un finanziamento da restituire, ma di un contributo destinato a coprire una parte delle spese ammissibili sostenute dall’impresa.
Il progetto deve avere una spesa minima di 5.000 euro e deve essere realizzato entro 12 mesi dalla concessione del contributo.
Quali progetti finanzia Valore Artigiano 2026
Il bando Valore Artigiano 2026 finanzia progetti singoli finalizzati allo sviluppo e all’innovazione dell’impresa artigiana.
Gli interventi possono riguardare, ad esempio:
- ammodernamento degli impianti;
- acquisto di nuovi macchinari;
- introduzione di nuove attrezzature;
- adozione di tecnologie digitali;
- miglioramento dei processi produttivi;
- transizione digitale dell’attività;
- transizione ambientale e sostenibilità;
- efficientamento energetico;
- installazione di impianti fotovoltaici;
- interventi su locali, impianti e spazi produttivi.
Il progetto deve essere coerente con l’attività svolta dall’impresa e deve contribuire concretamente al miglioramento, alla crescita o all’innovazione dell’azienda.
Spese ammissibili nel bando Valore Artigiano 2026
Il bando consente di finanziare diverse tipologie di spesa collegate al progetto imprenditoriale.
Sono ammissibili, nei limiti previsti dall’Avviso:
- macchinari;
- attrezzature;
- impianti specifici;
- hardware;
- sistemi ICT;
- software;
- tecnologie digitali;
- impianti fotovoltaici;
- opere murarie;
- impiantistica civile.
Queste spese devono essere funzionali alla realizzazione del progetto e devono riguardare l’ammodernamento, la digitalizzazione, l’innovazione o la sostenibilità dell’attività artigiana.
È importante che il piano di spesa sia costruito in modo chiaro e coerente, evitando richieste generiche o non direttamente collegate agli obiettivi del bando.
Quando si presenta la domanda per Valore Artigiano 2026
Le domande per il bando Valore Artigiano 2026 potranno essere presentate dal 21 luglio 2026 al 28 ottobre 2026.
È prevista la possibilità di precaricare la domanda a partire dal 7 luglio 2026.
Questo significa che le imprese interessate possono iniziare a preparare la documentazione prima dell’apertura ufficiale della finestra di presentazione, così da arrivare pronte al momento dell’invio.
Per una misura di questo tipo è consigliabile non attendere gli ultimi giorni, perché la corretta preparazione della domanda richiede attenzione nella verifica dei requisiti, nella costruzione del progetto e nella raccolta dei documenti necessari.
Perché preparare bene la domanda
Il bando Valore Artigiano 2026 rappresenta un’opportunità concreta per le imprese artigiane del Lazio, ma richiede una domanda ben costruita.
Prima di presentare la richiesta è importante verificare:
- l’iscrizione all’Albo delle imprese artigiane;
- la presenza della sede operativa nel Lazio;
- la coerenza del progetto con le finalità del bando;
- l’ammissibilità delle spese previste;
- la corretta impostazione del piano di investimento;
- il rispetto dei tempi di realizzazione;
- la completezza della documentazione richiesta.
Una domanda poco chiara, incompleta o non coerente con il bando può generare problemi in fase di istruttoria o compromettere l’accesso al contributo.
Al contrario, un progetto ben strutturato consente di presentare in modo efficace le esigenze dell’impresa e il valore dell’investimento programmato.
Valore Artigiano 2026: per quali imprese può essere utile
Il bando Valore Artigiano 2026 può essere particolarmente utile per le imprese artigiane che vogliono:
- acquistare nuovi macchinari;
- sostituire attrezzature obsolete;
- digitalizzare processi e strumenti di lavoro;
- introdurre software gestionali o sistemi ICT;
- migliorare l’efficienza dell’attività;
- installare un impianto fotovoltaico;
- intervenire su locali, impianti o spazi produttivi;
- rendere l’impresa più moderna, efficiente e competitiva;
- sostenere un progetto di crescita o innovazione.
La misura è quindi adatta sia ad attività artigiane tradizionali che vogliono rinnovarsi, sia ad aziende che intendono investire in tecnologia, sostenibilità e nuovi strumenti produttivi.
Come Nova Gesta può supportarti
Il bando Valore Artigiano 2026 può rappresentare una buona opportunità per ottenere un contributo a fondo perduto, ma è importante valutare con attenzione requisiti, spese ammissibili e struttura del progetto.
Nova Gesta può affiancarti nella fase di analisi e preparazione della domanda, aiutandoti a:
- verificare i requisiti di accesso;
- valutare l’ammissibilità dell’impresa;
- analizzare il progetto di investimento;
- individuare le spese finanziabili;
- impostare correttamente il piano di spesa;
- organizzare la documentazione necessaria;
- predisporre una domanda coerente con l’Avviso;
- ridurre il rischio di errori formali o carenze documentali.
Preparare bene la domanda è fondamentale per presentare una richiesta chiara, completa e coerente con gli obiettivi del bando.
Hai un’impresa artigiana nel Lazio?
Il bando Valore Artigiano 2026 può aiutarti a finanziare investimenti per innovare, ammodernare e far crescere la tua attività.
Contattaci per una prima valutazione dei requisiti e della fattibilità della domanda.
Analizzeremo insieme la tua impresa, il progetto da finanziare e i passaggi necessari per presentare una richiesta completa.
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